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“Sono Letizia Marraffino, nata a Roma nel 1993, diplomata al Liceo Artistico, studio Storia Dell’Arte, lavoro in ambito museale ed amo la fotografia da sempre. Le mie foto descrivono Roma, la mia città: una città di contrasti, di debolezze, di sguardi. Di caos apparente che dona una sintesi visiva unica, viscerale e che partorisce verità. Autenticità che ritrovo nella natura, nel mare, il mio compagno.”

“Pensiamo al mare al femminile, in fondo la Luna lo fa reagire come una donna. Sei la dea che muove il mio mare, direttrice di correnti discontinue. Bisogna avere un caos dentro di sé per partorire una stella danzante secondo Nietzsche. Eppure l’epifania di una stella può vivere secoli od una manciata di secondi, paradossalmente non facciamo altro che dialogare, con ciò che non esiste più. Il dogma, la convenzione è l’ipostasi, l’estasi è necessaria per uscire da sé e perdersi. L’archè è in un bacio tra il mento e la scollatura, in uno sguardo incrociato mentre siamo intrapresi a fare altro. Siamo un non finito in divenire, una pietra scabra. E l’arte è catartica e manifesto se si utilizza il mito, la tragedia, come colore. Se il mondo sfuma nell’incerto, nell’ambiguo, ci si sente annegare in questa morbida penombra. È la tentazione che ti sfida al desiderio, la consapevolezza del tempo che ti fa tendere senza ritrarti, ad osservare i segni del tempo. Avete mai confuso un sogno con la realtà?”

English version

“I’m Letizia Marraffino, born in Rome in 1993, graduated from the Art School, I study art history, I work in the museum and I have always loved photography. My photos describe Rome, my city: a city of contrasts, of weaknesses, of looks. Of apparent chaos that gives a unique visual synthesis, visceral and that gives birth to truth. Authenticity that I find in nature, in the sea, my best friend.”