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Figlia d’arte, nata in una famiglia di fonditori, cresce circondata dagli scultori e dagli artigiani più capaci. Suo nonno Gino è infatti, uno dei tre soci fondatori della “Fonderia Artistica Versiliese” di Pietrasanta, nota per le sue collaborazioni con alcuni tra i più grandi nomi dell’arte internazionale; alla fine degli anni novanta, dopo la sua morte, suo padre Tiberio e gli zii Franco e Gabriele prendono in mano le sorti della fonderia, forgiando una nuova generazione, pronti per accogliere quella successiva. Valentina entra senza esitazione in quel mondo affascinante e segreto; da loro apprende le tecniche della fusione a cera persa, della formatura e dell’ingrandimento di sculture in creta con l’uso del pantografo, assieme a quei trucchi del mestiere che solo la pazienza e la pratica possono rivelare.Nel 2005, ancor prima di completare gli studi, realizza, per le grandi navi da crociera MSC, una serie di opere scultoree di medie e grandi dimensioni nei materiali quali bronzo, marmo e alluminio, in collaborazione con galleria FP Luxury Art di Genova.Si diploma all’Istituto Statale d’arte “Stagio Stagi”, e si laurea con votazione finale di 110 e lode all'”Accademia di belle arti di Carrara”, con una tesi sulle tecniche fusorie dei grandi monumenti a tema equestre.Per arricchire il proprio bagaglio culturale, frequenta gli studi di di alcuni tra i più importanti artisti del panorama contemporaneo. Allieva di Franco Franchi durante gli anni accademici, successivamente segue gli insegnamenti dell’artista e stimato amico Riccardo Bremer; Realizza per conto della fonderia artistica Versiliese, formature per alcune opere monumentali tra le quali quelle di: Fernando Botero, Richard Erdman, Novello Finotti, Christian Lemmerz, per citare alcuni nomi.Valentina partecipa a diverse esposizioni e viene selezionata per fiere internazionali tra cui Artrooms Roma 2018 e Artrooms Londra 2019.Nel 2019 esegue diverse commissioni tra cui un’opera scultorea per la basilica Santa Maria la antigua a Panama, inaugurata dallo stesso papa il 26 gennaio 2019.Realizza una serie di trofei, sia sportivi sia per l’ambiente della moda. I suoi lavori sono presenti in collezioni pubbliche e private.La sua ultima mostra“L’anima sacra delle cose”, una personale a cura di Raffaella Salato, è stata presentata a dicembre 2019 dalla galleria “Le Dame” presso Palazzo Naiadi, Roma.La sua ricerca attuale che verte su tematiche legate alla sacralità e alla spiritualità della rappresentazione attraverso la materia. Si avvale dell’utilizzo di differenti media: argilla, marmo, cera, legno, sono gli elementi legati alla tradizione, ma anche fotografia e video mapping 3d divengono strumenti di indagine per i suoi studi sugli ex-voto, sulle reliquie e sull’icona moderna come manifestazione estetica contemporanea.Attualmente è rappresentata dalle gallerie d’arte contemporanea “Galleria Ponzetta” di Pietrasanta e da “Le Dame Art Gallery”, che ha sede sia a Londra sia a Roma.

www.valentinalucariniorejon.com   @tinaorejon_art

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Born in Pietrasanta in 1985 to an Italian father and a Spanish mother, VALENTINA LUCARINI OREJON  is the heir to a family of artisans, masters in bronze with lost wax casting. His grandfather Gino is one of the founders of the “Fonderia Artistica Versiliese” in Pietrasanta, known for his collaborations with some of the most famous international artists such as Fernando Botero, Julio Larraz, Pomodoro. She starts her career while she was just a teen, learning the family techniques. To enrich her cultural background, she works in the ateliers of some of the most important masters of the contemporary scene, sometimes becoming personal assistant and creating for them, enlargements, models and sketches. She participates in several exhibitions, she realizes sports and fashion trophies and her works are in private and public collections. Her current research is connected with spirituality and sacredness and she shapes different materials such as: clay, marble, wax, wood but also photographs and 3D video mapping.

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